IL COMANDAMENTO NUOVO 

IL COMANDAMENTO NUOVO

Pres. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

T. Amen

Pres. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo

siano con tutti voi.

T. E con il tuo spirito.

Pres. Seguire Gesù sulla via della croce, significa prendere ogni giorno le croci della vita nella piena adesione alla volontà del Padre che, per strade misteriose, ci guida alla Pasqua. La croce, accolta con amore, sia per tutti fonte di speranza e di gioia.

Canto: Ti saluto, o Croce santa.

che portasti il redentor:

gloria lode, onor ti canta

ogni lingua ed ogni cuor.

Lettura del Vangelo secondo Giovanni

Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.

Mentre cenavano, quando già il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo, Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto.

Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l'esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi.

MEDITAZIONE GUIDATA

Sal 30 La preghiera nella casa di Dio

Davanti a Te, o Dio, apro il mio cuore

Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato,

non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.

Signore, mio Dio, a te ho gridato e mi hai guarito.

Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,

mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,

della sua santità celebrate il ricordo,

perché la sua collera dura un istante,

la sua bontà per tutta la vita.

Alla sera ospite è il pianto e al mattino la gioia.

Ho detto, nella mia sicurezza: «Mai potrò vacillare!».

Nella tua bontà, o Signore, mi avevi posto sul mio monte sicuro;

il tuo volto hai nascosto e lo spavento mi ha preso.

A te grido, Signore, al Signore chiedo pietà:

«Quale guadagno dalla mia morte, dalla mia discesa nella fossa?

Potrà ringraziarti la polvere e proclamare la tua fedeltà?

Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto!».

Hai mutato il mio lamento in danza,

mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia,

perché ti canti il mio cuore, senza tacere;

Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

Preghiera personale

Signore, quante volte entro nella tua casa quasi con noncuranza perché l’abitudine non mi fa percepire la tua presenza. Eppure sei pronto ad ascoltare il mio lamento, a lenire le mie fatiche, pronto a risollevarmi di continuo nelle cadute. Ho paura di fronte a Te a riconoscermi fragile: “Ho detto, nella mia sicurezza: «Mai potrò vacillare!». E, invece … Per questo in un momento di lucidità ti grido: °Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto!».

INSIEME

Lava i piedi anche a noi, Signore Gesù, per prepararci all’incontro con il Padre. Come Pietro tante volte ti resistiamo, ma rendici pronti a fare ciò che tu vuoi. Lavandoci continuamente con la misericordia ci mostri il modo di farci piccoli, servi, di credere che nella povertà e nella debolezza c’è la vera grandezza. In questo morire a noi stessi, ai nostri progetti manifestiamo la volontà di aderire a Te, lasciando libero campo alla grazia.

V.G. Alle invocazioni rispondiamo: Donaci un cuore nuovo, Signore.

V. G. Vi è stato detto, ma io vi dico.

Lett. Signore, nelle situazioni più umilianti mostri che c’è grandezza e pienezza. Donaci la gioia di seguire il tuo esempio. Per questo ti chiediamo.

T. Donaci un cuore nuovo, Signore.

V.G. Era vicina la Pasqua

Lett. Anche per noi è prossima la Pasqua, la festa della libertà dal peccato. Aiutaci a comprendere di essere amati per amare. Per questo ti chiediamo:

T. Donaci un cuore nuovo, Signore.

V.G. Anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri.

Lett. La carità è difficile perché chiede di abbassarci e di cingerci di un asciugatoio. Signore, donaci un amore grande per le nostre comunità. Per questo ti chiediamo:

T. Donaci un cuore nuovo, Signore.

Pres. È difficile farsi servi nei fatti, stare nelle ultime file, accettare i servizi che nessuno fa. Eppure questo è il comandamento nuovo che tu, Signore, chiedi a chi ti vuole seguire. Signore, donaci il coraggio di morire a noi stessi per vivere nella gioia del dono. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.