Martedì 13 ottobre
Le prime comunità, che vivevano ‘mescolate’ insieme ad altre culture religioni, si saranno interrogate sulla loro condotta di vita. Paolo stesso nelle sue lettere ha dovuto affrontare diversi temi e rispondere a molte questioni. Nasceva spontaneo anche il confronto diretto con il giudaismo con il quale Paolo era entrato più volte in discussione. Il rimando alla ‘sana dottrina’ (Tt 2,1), quella che Paolo aveva potuto confrontare nel concilio di Gerusalemme, diventava il riferimento per Paolo, apostolo dei pagani.
Uno di questi temi era quello sulla ‘purezza’ dei cibi, Gesù aveva messo ordine nella valutazione affermando che non è quello che entra nell’uomo a renderlo impuro, quanto ciò che esce dal suo cuore (cfr. Mc 7,18-23). Paolo arriva ad una sintesi mirabile di questo insegnamento: «Tutto è puro per i puri», chiaro invito alla vigilanza dei pensieri e del cuore.
Questo insegnamento è ancora di attualità nel nostro tempo in cui si incrociano fedi e culture, e si scoprono tradizioni e abitudini diverse.
Più di ogni cosa degna di cura custodisci tuo cuore,
perché da esso sgorga la vita.
(Proverbi 4,23)