Sabato 31 ottobre

 

«Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti».

 

La missione, come ogni azione della nostra vita, ha un bilancio, sarà valutata, sarà pesata, sarà vagliata.

 

Questa Parola è assai preziosa perché rivela che non si vive per inerzia. La libertà domanda di essere istruita, orientata, perché l’esito delle nostre azioni non sarà lo stesso, il bene sarà raccolto ed il male gettato.

 

Non è ora il tempo dei bilanci, non starà a noi valutare il nostro operato, ma sta a noi ora interpretare e vivere la vita alla luce della Parola di Gesù Cristo, lasciando che la nostra vita sia ‘raccolta’, abbracciata,  dalla Buona Notizia.

 

 

 

Signore, non si esalta il mio cuore

 

Né i miei occhi guardano in alto;

 

non vado cercando cose grandi

 

né meraviglie più alte di me.

 

Io invece resto quieto e sereno:

 

come un bimbo svezzato in braccio a sua madre,

 

come un bimbo svezzato è in me l’anima mia.

 

(Dal Salmo 23)